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Valsamoggia obiettivo 2030: i consigli delle Biblioteche

Possono attività ed esperienze culturali promuovere valori come la lotta alla povertà, alla fame e al cambiamento climatico, la diffusione di acqua pulita e servizi igienico-sanitari adeguati, promuovere la diffusione di energia e urbanizzazione sostenibili e lo sviluppo di una comunità aperta e inclusiva che favorisca l’uguaglianza sociale e di genere?

È questo l’ambizioso obiettivo del progetto Valsamoggia obiettivo 2030, tra i vincitori del bando Shaping Fair Cities.

Una rassegna di mostre, laboratori, incontri, esperienze culturali che, coinvolgendo il pubblico, le associazioni, i legislatori, stimolino la comunità e conoscere e perseguire i principi strategici dell’Agenda 2030 dell’ONU.

 

Durante lo storytelling che, in queste settimane, ci racconterà i 17 punti dell’Agenda 2030, le Biblioteche Comunali di Valsamoggia mettono a disposizione alcuni consigli di lettura e visione a tema, per approfondire questi argomenti tanto importanti per il nostro futuro.

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Obiettivo n.8 – Lavoro dignitoso e crescita economica


Storia di Iqbal

F. D’Adamo

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La vera storia di Iqbal Masih, il ragazzo pakistano di 12 anni divenuto in tutto il mondo il simbolo della lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile. Ceduto dalla sua famiglia di contadini ridotta in miseria in cambio di un prestito di 16 dollari, costretto a lavorare in una tessitura di tappeti dall’alba al tramonto, incatenato al telaio come milioni di altri bambini nei paesi più poveri del mondo, Iqbal troverà la forza di ribellarsi, di far arrestare il suo padrone, di denunciare la “mafia dei tappeti”, contribuendo alla liberazione di centinaia di altri piccoli schiavi.
Un romanzo di denuncia, commosso e appassionato, sul valore della libertà e della memoria che, a tutti i costi, va salvata, perché senza memoria non c’è speranza per il futuro.

Puoi trovare il libro presso la Biblioteca di Crespellano, Monteveglio, Savigno e alla Mediateca di Bazzano

 

 

La nuova geografia del lavoro

E. Moretti

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Negli Stati Uniti l’economia postindustriale, basata sul sapere e sull’innovazione, sta cambiando profondamente il mercato del lavoro, sia per la tipologia dei beni prodotti sia per le modalità e, soprattutto, le località in cui vengono realizzati, creando enormi disparità geografiche in termini di istruzione scolastica, aspettativa di vita e stabilità famigliare. Per alcune regioni e città, infatti, la globalizzazione e la diffusione di nuove tecnologie vogliono dire aumenti nella domanda di lavoro, più produttività, più occupazione e redditi più alti. Per altre, chiusura di fabbriche, disoccupazione e salari sempre più bassi. E poiché questa radicale ridistribuzione di impieghi, popolazione e ricchezza è un processo destinato a diffondersi nei prossimi decenni in ogni angolo del Vecchio continente, Italia compresa, le dinamiche in atto oltreoceano offrono importanti lezioni anche per i paesi europei.

Puoi trovare il libro presso la Biblioteca di Crespellano

 

 

I miei primi maggio

M. Landini, U. Romagnoli

 

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Un giuslavorista e un sindacalista provano a raccontare ai più piccoli e alle più piccole cos’è, cosa rappresenta, come è nata e perché tutto il mondo la festeggia (anche stando a casa da scuola) la festa del lavoro e dei lavoratori. Età di lettura: da 9 anni

Puoi trovare il libro presso la Biblioteca di Savigno

 

 

Prosperità senza crescita: economia per il pianeta reale

T. Jackson

 

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La risposta, quasi unanime, alla crisi economica e finanziaria che negli ultimi tre anni ha investito le economie occidentali è sintetizzabile in due parole: più crescita. Ma la crescita è sempre la soluzione? È davvero in grado di produrre benessere e prosperità? Se nessuno nega che lo sviluppo economico sia essenziale per le nazioni più povere, una quantità crescente di studi e ricerche dimostra che nei paesi sviluppati la crescita a ogni costo porta a una maggiore infelicità e a livelli pericolosi di disuguaglianza. E come se non bastasse, è sempre più chiaro che gli ecosistemi che consentono alle nostre economie di funzionare stanno collassando sotto il peso dell'”iper consumismo”. “Prosperità senza crescita” delinea una proposta concreta di economia sostenibile, l’unica che consentirebbe alle società umane di svilupparsi nel rispetto dei limiti ecologici del pianeta su cui viviamo. Prefazione di CarloPetrini, Herman Daly e Bill McKibben.

Puoi trovare il libro presso la Biblioteca di Monteveglio

 

 

Tutta la vita davanti

P. Virzì

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Il migliore più concreto e più completo dei film sul mondo del lavoro di oggi. Tutto pensato intorno alla questione del lavoro nei call center e dello sfruttamento intensivo di chi non ha altre scelte, anche se brillantemente laureato, Tutta la vita davanti è un film molto complesso in cui molti personaggi vivono diverse dimensioni di arrivismo proporzionate alle loro capacità e alla loro preparazione, in cui la protagonista (presentata come molto sveglia e capace) è quella che fa il pessimo lavoro per cui è pagata meglio di tutte, la più abile a fregare ma anche la prima a cedere sentimentalmente. Intorno a lei un mondo inutile di sindacati e manifestazioni contro il precariato. Ancora oggi esemplare.

Puoi trovare il film presso la Mediateca di Bazzano e la Biblioteca di Crespellano

 

 

 


Prossimo appuntamento con l’Obiettivo n. 9 – Impresa, Innovazione e Infrastrutture

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