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5 titoli per celebrare la nostra Costituzione

Il 2 giugno si celebra la Festa della Repubblica italiana: noi biblioteche di Valsamoggia vogliamo proporvi alcuni consigli di lettura per approfondire la storia del nostro paese e della nostra Costituzione.

 

Anna Sarfatti – La Costituzione raccontata ai bambini – Mondadori

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Dice Anna Sarfatti, autrice del libro ma anche insegnante di scuola primaria: ““Avete mai sentito parlare di Costituzione? Che cos’è?” chiedo ai bambini che incontro a scuola, in libreria o in biblioteca. Spesso i bambini ne hanno già parlato con gli insegnanti e mi rispondono con una qualche cognizione di causa, in base alla loro età. Ma a volte non sanno cosa dire, e allora improvvisano. Mi hanno colpito due risposte, tra le tante ascoltate. Un bambino di 5 anni (scuola dell’infanzia) ha detto: “E’ come una costruzione”. Una bambina di quinta primaria: “E’ una donna che si fa pagare per fare all’amore”. Entrambi si sono lasciati guidare dal suono e paradossalmente il più piccolo si è avvicinato di più al senso. Nessuno dei due sapeva che cos’è la/una Costituzione: del tutto naturale per un cinquenne, un po’ meno per una bambina di dieci anni.”

Da questi confronti e dal dialogo quotidiano con i bambini e’ nata l’idea di questo libro e soprattutto da una convinzione dell’autrice: che essendo la Costituzione il testo fondamentale della cittadinanza, i bambini devono cominciare a conoscerla presto.

L’obiettivo che si pone Anna Sarfatti è che i bambini sappiano che c’è, ne ricordino alcuni principi fondamentali, comincino ad interrogarsi su alcuni di questi esprimendo un proprio sentire, prima ancora che pensare. E che le vogliano bene perché protegge i nostri diritti.

 

Antonio Nicaso, Marco Pignotti – L’Italia spiegata ai ragazzi – Mondadori

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Perché si pagano le tasse? Come nasce la differenza tra Nord e Sud? Che cos’è il federalismo? Che cos’è il Risorgimento? Che ruolo hanno avuto la massoneria e la mafia nel processo verso l’Unità? Chi erano i briganti? Com’era la scuola nell’Ottocento? L’Italia, ieri e oggi. Un libro di domande e risposte per scoprire dove affondano le radici del nostro paese. Per conoscere i grandi temi di attualità e il loro viaggio attraverso la storia. Da 12 anni.

 

Caterina Liotti e Natascia Corsini (a cura di) – Madri della res publica : catalogo della mostra land art, Regione Emilia Romagna 2-30 giugno 2016 – Regione Emilia Romagna, Assessorato Pari opportunità

copertina Madri della Res publica

Chi sono le madri della res publica ? Chi le donne emiliano-romagnole a cui dobbiamo gran parte della costruzione della democrazia nel nostro Paese ? Tanto dobbiamo a quelle ragazze e alle tante donne che silenziosamente aiutarono la lotta di liberazione e che il 2 giugno del 1946 votarono per eleggere, dopo il disastro della guerra e del fascismo, l’assemblea che avrebbe dato all’Italia la nuova Costituzione . In occasione del 70° anniversario del primo voto delle donne e della nascita della Repubblica, la mostra Land Art Madri della res publica ha segnato i Palazzi istituzionali con i volti delle prime elette nelle amministrazioni locali nel 1946 o negli anni immediatamente successivi, assunte a simbolo della partecipazione femminile alla sfera pubblica.

 

Donne della repubblica – Il Mulino

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Il 2 giugno 1946 si tennero le prime elezioni politiche per le quali votarono anche le donne. Un passaggio che segna l’affermazione di un nuovo protagonismo femminile nella società italiana. A restituirci la portata simbolica e politica di quella conquista, quattordici biografie esemplari di donne che con diversi talenti, in vari campi, hanno contribuito alla nascita della Repubblica e a cambiare l’immagine della donna. Non solo le politiche, che fin dai tempi del fascismo si erano battute per la democrazia, come Camilla Ravera, Teresa Noce, Lina Merlin, o le donne della resistenza, Tina Anselmi, Nilde lotti, Teresa Mattei, Marisa Ombra, Ada Gobetti, ma anche scrittrici come Alba de Céspedes, Fausta Cialente, Renata Vigano, un’attrice come Anna Magnani, la famosa sarta Biki, e la leggendaria Dama Bianca compagna di Fausto Coppi. Introduzione di Dacia Maraini.

 

Guido Crainz – Autobiografia di una repubblica. Le radici dell’Italia attuale – Donzelli

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Dove affonda le sue radici l’Italia di oggi? Viviamo in una fase di transizione, o si è delineato sotto i nostri occhi un approdo non effimero della vicenda repubblicana? Guido Crainz cerca le risposte a queste e ad altre domande non in vizi plurisecolari del Paese ma nella storia concreta della Repubblica, muovendo dall’eredità del fascismo, dalla nascita della «repubblica dei partiti» e dagli anni della guerra fredda. L’analisi si sofferma soprattutto sulla «grande trasformazione» che ha inizio negli anni del «miracolo» e prosegue poi nei decenni successivi: con la sua forza dirompente, con le sue contraddizioni profonde, con le tensioni che innesca. Comprendere appieno questi processi e le loro conseguenze è condizione necessaria – sostiene Crainz – per misurarsi con un’Italia che è destinata a durare.