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N.B. CAUSA NEVE, LA PROIEZIONE E’ POSTICIPATA A VENERDI’ 9 MARZO

 

Inizia questo venerdì il nuovo viaggio della Mediateca di Bazzano attraverso i film d’animazione giapponesi per i più grandi

 

Venerdì 2 marzo ci sarà la prima delle 5 serate itineranti (una per ogni biblioteca di Valsamoggia) della rassegna Japanimation, film d’animazione di produzione giapponese per adolescenti e adulti.

Questo progetto è stato fortemente voluto dalla Mediateca di Bazzano, e nasce dall’esigenza di portare in “periferia” tutta una serie di film che, per un motivo o per l’altro, non sono riusciti ad arrivare ai nostri schermi, oppure ci sono rimasti pochissimi giorni.

Chi di voi già conosce la Fondazione e la Mediateca, saprà che da due anni (e stiamo già progettando l’edizione 2018) organizziamo Una rocca animata, una rassegna di film d’animazione per bambini durante il mese di giugno: nel momento della scelta dei titoli, spesso abbiamo dovuto scartare film meravigliosi ma poco adatti a un pubblico di bambini. Perché non tutto il cinema d’animazione è pensato per i piccoli!

Purtroppo è credenza assai diffusa che i cartoni animati siano prodotti destinati all’infanzia, quando invece non sempre è così. Il disegno animato è soltanto una tecnica, un modo di raccontare una storia, che sicuramente ben si presta ad una trama per bambini, ma non si esaurisce in questo: le caratteristiche del disegno sono funzionali a un tipo di narrazione più poetica, delicata e immaginifica adatta anche per i “grandi”.

Non è un caso, infatti, che i film da noi proposti siano di produzione giapponese: nel paese del Sol Levante, infatti, la tradizione di manga ed anime destinati ad adolescenti e adulti è molto forte e radicata. Tra i registi che potremmo citare, Katsuhiro Ōtomo (Akira, 1988), Satoshi Kon (Paprika – Sognando un sogno, 2006), ma anche i due fondatori dello Studio Ghibli, Isao Takahata (La tomba delle lucciole, 1988) e Hayao Miyazaki (Principessa Mononoke, 1997).

 

E questo venerdì, presso la Sala Polivalente  di Castello di Serravalle, ore 20.30, vi proponiamo La tartaruga rossa, film d’animazione del 2016 di Michaël Dudok de Wit.

A dispetto del titolo della rassegna, iniziamo con un regista che giapponese non è, ma il film è stato prodotto anche dallo Studio Ghibli ed è ben evidente a quale tipo di cinema si ispiri.

La trama del film si può riassumere in poche parole: la vita di un uomo.

Il ciclo dell’esistenza presentato come una sequenza di avvenimenti naturalissimi ma intrisi di magia, come in effetti la vita è, con momenti difficili, felici, gioiosi, dolorosi. Un senso di tranquillità, infine, che permea tutta l’opera. Un film meravigliosamente vero, reale e crudo quanto romantico.

Vincitore del Premio Speciale della Giuria della sezione Un Certain Regard a Cannes 2016, e candidato agli Oscar 2017, La tartaruga rossa è un piccolo capolavoro da non perdere, uno di quei film che arricchisce l’animo di chi ha la fortuna di vederli.

Per questo, vi aspettiamo tutti venerdì sera: l’ingresso è gratuito, l’età consigliata è a partire dai 13 anni (ma non mettiamo limiti alla capacità dei ragazzini!)

 

P.S. Portatevi i fazzolettini, potrebbe scappare qualche lacrima!

 

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