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Dal Rocky Horror Show al Puccini Horror Comic Show: da Londra a Bologna, poi a Savigno, sotto il segno di Gino Pellegrini!

 

Domenica 12 novembre, al Teatro Frabboni di Savigno, verrà proiettato il Puccini Horror Comic Show, lo spettacolo del 1992 ispirato al Rocky Horror Show, che spopolò all’Arena Puccini di Bologna.

L’evento si inserisce nell’ambito della mostra Il materiale e l’immaginario, dedicata a Gino Pellegrini, e proprio a Savigno, lo scorso sabato, è stata inaugurata la sezione Il cinema dipinto, che resterà allestita fino alla fine della Festa del Tartufo di Savigno, il 19 novembre.

Lo spettacolo infatti, di cui Pellegrini curò le scenografie, vide come interpreti i comici di spicco dell’area bolognese; molti hanno lavorato con Gino anche in altre occasioni, rinsaldando i legami di amicizia.

Domenica pomeriggio, a introdurre la proiezione, saranno presenti Roberto Malandrino, Paolo Maria Veronica, Tita Ruggeri e Vito, e il regista Daniele Sala.

 

Ma come si è arrivati dal palco della Royal Court di Londra a quello dell’Arena Puccini di Bologna?

 

The Rocky Horror Show

Inaugura il 16 giugno 1973, a Londra, il musical teatrale The Rocky Horror Show, scritto da Richard O’Brien e diretto da Jim Sharman.

Riscosse subito un grande successo: la struttura dello spettacolo, che coinvolgeva attivamente il pubblico in balli e canzoni, e le tematiche affrontate, nell’epoca della liberalizzazione dei costumi sessuali, lo consacrarono fin da subito come fenomeno cult.

Nonostante siano passati quasi 45 anni, The Rocky Horror Show non è mai stato messo da parte, ma continua ad essere rappresentato, in diversi adattamenti (a volte anche parodistici, come vedremo) in moltissimi paesi in tutto il mondo.

 

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Dal palco di The Rocky Horror Show

 

The Rocky Horror Picture Show

A seguito dell’ottima risposta di pubblico, nel 1975 venne girato il film ispirato allo spettacolo, che prende appunto il nome di Rocky Horror Picture Show.

La pellicola, che mantiene le musiche di O’Brien e la regia di Sharman, vede praticamente lo stesso cast del musical e ferma su schermo quella che era la magnificenza eccentrica e un po’ freak che dirompeva sul palco.

La vicenda, ma soprattutto il modo di raccontarla, sono fuori dagli schemi e le tematiche affrontate vennero giudicate al limite della decenza, ma era esattamente questo che volevano gli autori: stupire, scuotere, “liberare” gli spettatori da preconcetti e falsi moralismi.

La storia prende il via in una notte buia e tempestosa: Janet e Brad, appena fidanzati, decidono di andare a trovare il Dr. Scott, poichè si erano conosciuti proprio durante il suo corso universitario. Costretti da un temporale a fermarsi nel bel mezzo di un bosco, la coppia di innocentini trova rifugio in un castello abitato da personaggi bizzarri dediti a curiose danze.

Tutto ciò impaurisce Janet, che insiste per andarsene, ma arriva il padrone di casa, l’eccentrico Frank-N-Furter, che li invita a visitare il suo laboratorio, dove sta per dare la vita alla sua creazione, un giovane biondo ed atletico chiamato Rocky.

Non mi dilungherò oltre sulla trama, per rispetto a chi ancora non ha avuto il piacere di vedere il film, ma è importante sottolineare qualche particolare e soffermarci sul alcuni personaggi per poter comprendere al meglio lo spirito che anima The Rocky Horror Picture Show.

 

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L’attore Tim Curry nei panni (in latex) di Frank-N-Furter

 

Si è detto dell’importanza della tematica sessuale all’interno dell’opera, ma è bene anche soffermarci su uno dei termini che compongono il titolo: Horror.

Perchè il Rocky Horror è, fondamentalmente, un grande omaggio al cinema horror degli anni ’20 e ’30, alle atmosfere gotiche dei film con Boris Karloff e a tutto quel genere dei B-movie diffusi negli anni ’50 e ’60.

Infarcito di trash, un’eccesso fortemente cercato e volutamente volgare, il film mette in scena personaggi transessuali, ambiguità e bisessualità, la celebrazione dell’estetizzazione e del piacere, il tutto atto ad ironizzare e a svuotare i canoni tradizionali di normalità.

Tim Curry (attore di teatro e cinema, evidentemente a proprio agio con i mascheramenti, che successivamente interpreterà il clown in IT) dà vita, voce e gambe al Frank-N-Furter, uno scienziato schizzato en travesti, pronto ad impiantare mezzo cervello di un ex amante nel corpo perfetto di Rocky. Novello Dr. Frankenstein, è un personaggio capriccioso e volubile, lussurioso e geniale, attorniato da compagni altrettanto esagerati, come il maggiordomo Riff Raff, la domestica Magenta, Columbia e tutta una schiera di fantastici adepti.

Nel cast, anche una giovane Susan Sarandon nei panni di Janet, lo stesso O’Brien (Riff Raff) e il cantante Meat Loaf.

 

Puccini Horror Comic Show

The Rocky Horror Show è stato riproposto, nel corso degli anni, in una moltitudine di adattamenti diversi. Parodiato in film, videoclip, serie tv, il fascino di gotico e lustrini arriva anche a Bologna, all’inizio degli anni ’90, con una veste molto più ironica e parodistica.

Fortemente sostenuto dall’assessore alla cultura Nicola Sinisi, nel luglio del 1992 va in scena all’Arena Puccini del Dopolavoro Ferroviario questa grande interpretazione in chiave comica del Rocky Horror, nell’ambito della rassegna estiva Bologna Sogna.

Il successo è colossale, la rappresentazione diventa un cult e il pubblico inonda l’Arena, partecipando attivamente a canti e balli.

Tra gli interpreti, i Gemelli Ruggeri, Roberto Malandrino e Paolo Maria Veronica, Vito, Tita Ruggeri, Olga Durano e altri, oltre alla Fandango Band Rock e Sudore.

Nel 2010 è stata proposta una nuova versione, con molti dei vecchi attori, dal nome Arena Horror Comic Show, un’evoluzione dello storico spettacolo, stavolta “scomodando” la figura dello scienziato Luigi Galvani, impersonificazione in salsa bolognese del mitico Frank-N-Furter.

 

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Foto di scena dell’Arena Horror Comic Show

 

Siamo riusciti ad incuriosirvi? Allora vi aspettiamo domenica pomeriggio!

Uno speciale ringraziamento a Sosia&Pistoia, che ci ha permesso di proiettare lo spettacolo!

La proiezione a Savigno

 

Puoi trovare The Rocky Horror Picture Show presso la Mediateca di Bazzano!