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PROLOGO
Anno 363 d. C.
Venuti per uccidere, uccisero.
Venuti per razziare, razziarono.

 “Dietro la cima di Montesole, l’alba era ancora lontana e, a ponente, la vetta aguzza del Vigese era nascosta da una pioggia che sfuriava a folate intense fin dalla sera precedente.
Erano quattordici. Erano armati.
Li guidava Sunno.”

Questo e’ l’inizio del nuovo romanzo di Loriano Macchiavelli Uno sterminio di stelle – Sarti Antonio e il mondo di sotto e per chi conosce lo scrittore ed il suo amato personaggio Sarti Antonio si chiedera’: cosa c’entra il sergente Sarti Antonio con il 363 d. C. e con il mondo disotto?

Dopo cinque anni di assenza dalle librerie, tornano a sorprenderci con una nuova impresa il questurino piu’ amato di tutta Bologna, il sergente Sarti Antonio, ed il suo questa volta alle prese con un mistero che scava molto nel passato. Indagine poliziesca ma anche archeologica.

Il personaggio più noto di Loriano Macchiavelli si trova alle prese con due casi tanto diversi quanto intricati. Il primo riguarda la diciannovenne Nanni Rolandina, scomparsa misteriosamente. La seconda indagine invece parte da una chiamata d’urgenza proveniente dalla frazione di Villanova, più precisamente dal cantiere per il nuovo stadio di Bologna. Rosas, spalla poliedrica di Sarti, grazie alle sue conoscenze archeologiche, è riuscito ad abbozzare in breve un quadro di riferimento di quello che è stato scoperto. Tredici mummie, tutte di epoca etrusca, alte oltre due metri e con un cranio enorme, giacciono con i femori spezzati in quel terreno e probabilmente in seguito a un ancestrale rituale funebre. Accanto a loro è rinvenuto anche un omphalos, ovverosia una pietra di valore religioso e qui incisa con il disegno di un demone che impugna una mazza. Questo raccapricciante quadro si complica ulteriormente nel giro di ventiquattro ore. È ritrovato, infatti, un nuovo cadavere insieme alle mummie: quello dell’architetto e progettista dello stadio Bonanno. Anche lui è rinvenuto con i femori spezzati e vicino a una pietra incisa, quasi a simulare lo stesso rituale etrusco. Il sergente Sarti deve scoprire dunque molte cose e vedere se vi è una connessione tra la faccenda dello stadio e la scomparsa di Rolandina. Indizi, congetture sotto i portici bolognesi all’ora del caffè, deviazioni per l’Appennino saranno le tappe necessarie per risolvere questi misteri.

CHI E’ SARTI ANTONIO?

Il sergente Sarti Antonio nacque dalla penna di Macchiavelli nel 1974 e ha quindi da poco compiuto ben quarant’anni..e pensare che nel 1987 l’autore, con il romanzo Stop per Sarti Antonio (Cappelli editore) aveva tentato di uccidere il protagonista…non c’e’ riuscito! A furor di popolo dovette riportarlo in vita, cosi’ le avventure di questo poliziotto onesto e tenace sono proseguite ed hanno raccolto un numero sempre maggiore di ammiratori e affezionati.

La collaborazione fra Antonio Sarti e il suo aiutante Rosas, resa vivace dalla dialettica sociale e politica che è sottesa al loro rapporto, fa spesso luce sulle vicende di una umanità dolente e sconfitta. Questo gioca  a loro favore, grazie all’immedesimazione che per i lettori diventa completa.

Il successo dei romanzi e’ stato affiancato da fortunate serie televisive a partire dagli anni Settanta (ad esempio L’ispettore Sarti – un poliziotto, una citta’ – regia di Maurizio Rotundi – 1988, dove chissa’ perche’ il sergente e’ stato promosso al grado di ispettore…) e dalla collaborazione con illustri fumettisti italiani (Magnus in Sarti Antonio e il malato immaginario, 1988 e Otto Gabos in Sarti Antonio come cavare un ragno dal buco, 2010).

Insomma…tanta ricchezza umana intorno ad un unico personaggio che ancora una volta ci stupira’ nella sua nuova avventura!

 

Per chiunque fosse interessato ecco le informazioni sulla presentazione di Uno sterminio di stelle – Sarti Antonio e il mondo di sotto :

Loriano Macchiavelli presenterà il suo nuovo romanzo nel cortile della Rocca dei Bentivoglio
Conduce Forte Clò, lettore d’eccezione
Letture e musiche a cura di Sabina Macchiavelli e Barbara Baldini
Piccolo dopocena (piccole quiche salate e dolci e vino) a cura di Enoteca la Zaira
In collaborazione con Comune di Valsamoggia

INFO
quando: venerdì 28 luglio 2017
ore: 20:30
ingresso libero
contatti: tel. 051 836441/42 – segreteria@roccadeibentivoglio.it

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