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Da più di trent’anni, una formula vincente

Gli ingredienti della rassegna Corti, Chiese e Cortili sono semplici: proposte concertistiche di alto livello nei luoghi più suggestivi delle terre al confine tra le province di Bologna e Modena.

Una proposta che integra la musica e la promozione culturale e sociale del territorio.

Il nostro obiettivo principale è offrire una stagione che sappia valorizzare professionisti affermati, giovani emergenti di caratura nazionale e internazionale ma anche le realtà musicali vicine, creando circuiti virtuosi e opportunità di collaborazione con il Conservatorio G.B. Martini di Bologna, tra professionisti del settore, tra le scuole di musica riconosciute dalla Regione ER attive sul territorio tra Bologna e Modena e tra altri Festival vicini.

Ma Cortili Chiese e Cortili vuol dire anche anche opportunità di formazione e perfezionamento. Per questo sono attivi da due anni le attività di “CCC Encores”:  Workshop e Masterclass, con didatti esperti di livello nazionale e internazionale

Un occhio alla musica, ma anche al contesto. Per questo cerchiamo di valorizzare il più possibile i luoghi dei nostri concerti, organizzando eventi di contesto come osservazioni guidate, conferenze, degustazioni

Corti, Chiese e Cortili vuole essere una rassegna di e per il territorio, per questo crediamo sia imprescindibile la collaborazione con l’associazionismo locale e con le attività produttive per trovare nuove opportunità di valorizzazione reciproca (degustazioni e promozione di prodotti locali, collaborazioni con i principali appuntamenti delle Pro Loco e delle Parrocchie)

OLTRE 30 ANNI DI MUSICA COLTA SACRA E POPOLARE

La rassegna, nata nel 1987 da una idea di Teresio Testa, si presenta alla trentunesima edizione con un programma che spazia come sempre dalla musica colta a quella sacra e popolare.

28 concerti di alto livello  in grado di arricchire la vita culturale del nostro territorio, che non deluderanno il suo affezionato pubblico.

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Corti chiese e Cortili è sostenuta dal Distretto Culturale di Casalecchio di RenoCittà Metropolitana di Bologna e dalle Amministrazioni Comunali di Casalecchio di Reno, Monte San Pietro, Sasso Marconi, Valsamoggia e Zola Predosa

È realizzata dalla Fondazione Rocca dei Bentivoglio con il sostegno della Regione Emilia-Romagna

Direzione artistica: Enrico Bernardi
Collaborazione Organizzativa: Mauro Pirini

 

Ringraziamo amministratori, responsabili e operai comunali, sponsor, Pro Loco, associazioni e centri sociali del territorio, il pubblico che vorrà partecipare, vera ricompensa per tanto impegno e tutti i nuovi e vecchi amici della rassegna.

LA MUSICA

Giovani talenti

Dare risalto ai giovani talenti è da sempre uno dei nostri principali obiettivi. Negli anni abbiamo visto tanti giovani e bravissimi musicisti calcare le scene della rassegna e così sarà anche quest’anno, già dal concerto di apertura.

La stagione esordisce infatti, sabato 13 maggio a Casalecchio, con l’Orchestra dei Giovanissimi del Conservatorio G. B. Martini di Bologna, prosegue il 26 Maggio con un duo flauto e pianoforte pluripremiato in diversi concorsi nazionali ed internazionali, e nei concerti del 9 Giugno, 1 Luglio e 17 settembre con la presenza di giovani ma titolatissimi pianisti come Andrea D’Alonzo, Andrea Bacchetti e Nicola Losito e l’Orchestra Senzaspine di Bologna.

Menzione speciale per Elena Veronesi, clarinettista nata e cresciuta nel nostro territorio e nella scuola di musica “G. Fiorini”, che l’anno scorso ha conseguito con il massimo dei voti e lode all’unanimità da parte della commissione il Master a indirizzo solistico strumentale presso l’università Mozarteum di Salisburgo e ha vinto il secondo premio al concorso internazionale AudiMozart! 2016. Suonerà insieme ai Musici dell’Accademia a Monte San Pietro.

 

La grande scuola di composizione italiana sempre in primo piano

Accanto a Monteverdi, la musica antica torna in scena con Girolamo Frescobaldi, eseguito da un giovane e talentuoso organista sul meraviglioso organo Cipri della chiesa di Monte San Giovanni, Arcangelo Corelli accostato a Georg Philip Telemann nel concerto all’alba nell’Abbazia di Monteveglio, Giacomo Antonio Perti e Giovanni Antonio Colonna, compositori dell’importantissima Cappella musicale di San Petronio nel Seicento e che dalla stessa Cappella saranno eseguiti sotto la direzione del Maestro Michele Vannelli, ormai una presenza consolidata nella rassegna.

Dei grandi compositori italiani classici e romantici potremo ascoltare la Petite Messe Solennelle di Gioacchino Rossini nella versione originale per due pianoforti, armonium, solisti e coro da camera,  il 2 luglio presso l’oratorio del Confortino di Crespellano.

 

Pop e popolare

È come sempre ampio il cartellone popolare della rassegna. Dalla musica klezmer alla pizzica, passando per il Brasile di Jobim, per giungere al jazz attuale. Sono sempre tante le tradizioni musicali che ci aspettano per stupirci, rinnovarsi, mescolarsi.

Il pop e il rock contemporaneo sono protagonisti di due appuntamenti per due importanti anniversari che meritano di essere celebrati:i cinquant’anni dalla pubblicazione del primo disco dei Pink Floyd, al museo di Cà La Ghironda, e il cinquantesimo anniversario della pubblicazione dell’album Sgt Peppers Lonely hearts club band dei Beatles, a Villa Nicolaj insieme alla Bononia Sound Machine.

Uno speciale appuntamento è dedicato anche al blues tradizionale con Paolo Venturi Feat Washboard Chaz, una vera icona del blues, quella musica folk afro-americana che tanto ha influenzato la produzione della musica rock e pop più vicina ai giorni nostri.

I LUOGHI

La sfida nel creare il programma di CCC è quella di abbinare ad alcuni dei luoghi più suggestivi del nostro territorio un concerto, in modo che musica ed ambiente dialoghino e si esaltino a vicenda. Per questo sono i nostri luoghi, perché senza le corti, le chiese, i cortili (ma anche le ville, i teatri e le piazze) questa rassegna non potrebbe esistere.

Tra le novità, quest’anno ritroviamo una villa (a Valsamoggia, in località Crespellano) che da qualche anno non ospitava i nostri concerti. È Villa Stagni, che domenica 14 maggio ospita il primo concerto jazz di questo 2017.

Ci sono poi due assolute new entry, una villa di grande importanza a Sasso Marconi, Villa Griffone, e la chiesa di Sant’Apollinare a Castello di Serravalle, una delle poche a Valsamoggia a non aver mai ospitato un concerto di CCC.

Verranno naturalmente riproposti alcuni dei più bei luoghi di esecuzione: luoghi simbolo della cultura affiancheranno le ville, le pievi e i palazzi storici che da tempo accolgono le musiche sapientemente abbinate alle diverse architetture e alle suggestioni che ogni luogo è in grado di suscitare.

Conferenze, Laboratori, passeggiate, visite guidate, degustazioni per completare l’esperienza

Anche quest’anno tornano le iniziative di contorno al concerto, occasioni uniche per vivere  appieno l’ambiente e scoprire la storia e la bellezza del nostri luoghi.

Molte sono le visite guidate in programma, a partire dalla prima, domenica 14 maggio prima del concerto a Villa Stagni, condotta da Silvia Rubini.

Novità di quest’anno sono le camminate, che abbiamo denominato CCCCammina, facili trekking per tutti per raggiungere angoli dove le auto non possono arrivare e godersi il nostro territorio nella stagione migliore. Tra tutte, segnaliamo la camminata che ci riporterà per la seconda volta nella Casa Studio di Gino Pellegrini a Savigno, oppure la passeggiata nel parco dell’Abbazia di Monteveglio subito dopo il tradizionale concerto all’alba del 9 Luglio.

Una conferenza nel pomeriggio del 16 Settembre presso la Badia di Monte San Pietro dal titolo “C’era una volta il cantastorie” indagherà i rapporti tra musica e narrazione e sarà preceduta da un laboratorio di direzione d’orchestra per bambini a cura dell’orchestra Senzaspine di Bologna, momento magico per calarsi nei panni di un vero direttore d’orchestra.

LA FORMAZIONE

Anche quest’anno nuove opportunità di perfezionamento con musicisti didatti di primo piano, in particolare:

  • Master class sulla musica antica

LE PRODUZIONI

Dopo il successo de L’Incoronazione di Poppea, torna il concorso di canto per l’allestimento dell’opera di Claudio Monteverdi Il Ritorno di Ulisse in patria, che debutterà a luglio nella splendida cornice di Palazzo Albergati a Zola Predosa.

Monteverdi, di cui ricorre il quattrocentocinquantesimo anniversario della nascita, sarà il protagonista della Masterclass sulla musica antica, dalla quale prenderà vita la seconda produzione di Corti, Chiese e Cortili di quest’anno: il Vespro della beata vergine, in collaborazione con la Cappella Musicale Arcivescovile della Basilica di San Petronio di Bologna, l’associazione Vox Vitae di Alto Reno Terme e la Schola Gregoriana Benedetto XVI di Bologna.

OMAGGIO A GINO PELLEGRINI

La rassegna partecipa alle numerose iniziative organizzate sul territorio e dedicate all’artista e scenografo Gino Pellegrini, vicentino d’origine ma che ha vissuto nel nostro territorio a partire dagli anni 70, scomparso alla fine del 2014.

Dopo aver lavorato ad Hollywood, come aiuto scenografo, nei più importanti set cinematografici degli anni sessanta: Gli Uccelli di Alfred Hitchcock, West Side Story, Hello Dolly, Indovina chi viene a cena, Mary Poppins o le serie tv di Star Trek e Bonanza, ma soprattutto 2001: Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick, quando c’erano i fondali, oggi sostituiti con l’elettronica.

La rassegna lo celebra proponendo proprio nella casa studio di Gino, ai confini di Savigno, il concerto Correnteza, nel quale le musiche di Carlos Jobim saranno affidate alla raffinatezza esecutiva di Gabriele Mirabassi (clarinetto), Cristina Renzetti (voce) e Roberto Taufic (chitarra).