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Terzo appuntamento della rassegna estiva a cura di Buena Vista Cineclub

13 serate al fresco del Parco I maggio (via Termanini, Valsamoggia, località Bazzano) con alcune tra le migliori pellicole della stagione cinematografica scorsa, scelte da Buena Vista Cineclub con particolare attenzione ai film che hanno trovato meno spazio nelle sale durante i mesi invernali e al cinema d’essai.

 

Questa sera

Lion

Un film di Garth Davis. Con Dev Patel, Rooney Mara, Nicole Kidman, David Wenham, Nawazuddin Siddiqui

Drammatico, durata 129 min. – Usa, Australia, Gran Bretagna, 2016 – Eagle Picture

Nel 1986, il piccolo Saroo di cinque anni, decide, una notte, di seguire il fratello più grande non lontano da casa, nel distretto indiano di Khandwa, per trasportare delle balle di fieno. Non resiste, però, al sonno e si risveglia solo e spaventato. Sale in cerca del fratello su un treno fermo, che parte, però, prima che lui riesca a scendere e percorre così 1600 chilometri, ritrovandosi a Calcutta, senza nessuna conoscenza de bengalese e nessun modo per poter spiegare da dove viene. Dopo una serie di peripezie, finisce in un orfanotrofio e viene adottato da una coppia australiana. Venticinque anni dopo, con l’aiuto di Google Earth e dei suoi ricordi d’infanzia, si mette alla ricerca della sua famiglia.
Tutta la prima parte, che vede protagonista il piccolo Sunny Pawar, ha un che di magnetico. Si resta incollati alla forza d’animo del bambino, al suo sguardo attento, al suo cuore gonfio, mentre viene catapultato suo malgrado dal nulla della casa d’origine alla vastità della megalopoli e della sua disumanità. Davis racconta bene come lo sguardo di Saroo si aggrappa a quello degli altri bambini, in cerca di una fratellanza, sullo sfondo di un mondo adulto ambiguo se non meschino.
Lion è perciò un oggetto particolare, un film “da Oscar” che dei film “da Oscar” evita più o meno tutti i soliti difetti. Un grande narrazione a lieto fine, sì, ma nel quale il risarcimento emotivo non è completo e lascia dietro di sé e nello spettatore degli strascichi forse non contemplati; un film in cui le immancabili “rimonte” di sceneggiatura, tipiche del genere, sono gestite con eleganza non comune, senza che quasi che ne accorgiamo, e così il destino di Saroo è raccontato come una storia nella storia, quella di un cucchiaio immaginario che diventa un reale e anglofono “spoon” e del quale si deve liberare, tornando ad usare il naan, il pane indiano, come un cucchiaio, per poter tornare a toccare il proprio sé.

(fonte www.mymovies.it)

 

INFO E COSTI

ore 21:30

servizio Bar

In caso di maltempo non viene garantito il recupero della proiezione in data successiva

ingressi:

ingresso singolo – € 5,00

tessera valida per l’intera rassegna – € 15,00

gratuito per i bambini sotto i 10 anni

contatti: 333 1747043 – buenavistacineclub@libero.it

 

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