Michele Vignali inizia lo studio del sassofono sotto la guida del maestro Giorgio Baiocco. Si perfeziona in seguito grazie agli stretti contatti intrattenuti con due giganti del sax tenore: Steve Grossman e Sal Nistico divenendo di quest’ultimo l’allievo prediletto. Nel 1996 ottiene l’attestato al corso di perfezionamento jazz al conservatorio dell’Aia (Olanda). Inizia un intensa attività concertistica nei jazz club e festival principali. Nel 2006 pubblica il  disco “Too close for comfort ” (con il leggendario batterista italiano Gianni Cazzola) che ottiene notevole riscontro presso la critica specializzata. Collabora in varie occasioni con musicisti quali Flavio Boltro, Steve Gut, Tom Kirckpatrick, Joe Cohn, Marco Tamburini, Piero Odorici e molti altri. Fa parte della “Jazz in It Orchestra” la “resident band”che da parecchi anni si esibisce al festival “Jazz in It” di Vignola, accompagnando solisti di fama internazionale. Oltre all’ambito jazzistico è molto attivo anche nel campo della musica  pop: collabora con Neffa e Articolo 31 e da parecchi anni fa parte integrante della band di Vinicio Capossela col quale registra gli album “Il ballo di S.Vito” e “Nel niente sotto il sole”e con cui compie tournee in Europa e negli Stati Uniti oltre che nei principali teatri italiani. Accanto all’attività concertistica affianca quella didattica insegnando sassofono e flauto traverso.