Ecco i nomi dei cinque artisti “emergenti” selezionati per la VI edizione del concorso Arcipelago 

 

Sono Mario Cancelli, romano residente a Bologna,  Marina Comerio, lombarda del Varesotto, Augusto Gadea, uruguagio residente a Bologna, Obelisco Production, collettivo artistico di Milano, e Wu Mengyuan, cinese emigrata in Italia per studi d’arte.

La collettiva con le loro opere inaugurerà sabato 10 settembre alle ore 17:30 alla Rocca dei Bentivoglio di Valsamoggia e resterà disponibile alla visita fino al 9 ottobre.

Arcipelago è il concorso e la mostra riservati agli artisti dilettanti che per volere e col sostegno della famiglia Biagi, da 4 anni si tiene a Valsamoggia, in ricordo di Gustavo Biagi che del dilettantismo aveva fatto una straordinaria e libera filosofia.
Maura, Gianmarco e Lorenzo Biagi, insieme alla Fondazione Rocca dei Bentivoglio, hanno trasformato così la storia di una tragedia personale in un progetto che pone attenzione al mondo degli artisti che non hanno voce, che non hanno avuto possibilità di esporre e di presentare il proprio lavoro, che fanno dell’arte una forza di espressione, indipendentemente da logiche di vendita e di mercato.

Maura, Gianmarco e Lorenzo Biagi, insieme alla Fondazione Rocca dei Bentivoglio, hanno trasformato così la storia di una tragedia personale in un progetto che pone attenzione al mondo degli artisti che non hanno voce, che non hanno avuto possibilità di esporre e di presentare il proprio lavoro, che fanno dell’arte una forza di espressione, indipendentemente da logiche di vendita e di mercato.

L’arcipelago è un insieme di singoli soggetti che pur mantenendo intatte le proprie specificità, accettano l’accoglienza all’interno di un contesto collettivo per uscirne con un’identità più definita. Arcipelago lega, ogni anno, il percorso di cinque artisti emergenti al percorso di Gustavo Biagi, intrecciando la storia di questo imprenditore, artista e promotore di cultura alle loro.

I 5 artisti selezionati dalla giuria, che quest’anno ha visto la partecipazione di Lorenzo Balbi, Direttore MamBO – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Bologna, e Enrico Fornaroli, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, pubblicheranno le proprie opere in un catalogo, intraprendendo un percorso insieme ad alcune delle principali istituzioni bolognesi che promuovono l’arte contemporanea.