Clelia Di Capita (Sondrio, 1999) si approccia alla musica all’età di 7 anni, studiando fino ai 14 anni Pianoforte Classico sotto la guida della M° Tatjana Kononova, presso la Civica Scuola di Musica di Sondrio. Qui ha la possibilità di affrontare, con grande entusiasmo, anche le discipline di Teoria musicale, Lettura e ascolto, Armonia, Musica di insieme.
Scoperta in seguito una grande propensione per il canto, dopo aver studiato per quattro anni Canto moderno con l’insegnante Consuelo Orsingher, viene ammessa al Triennio di Canto Jazz presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, dove studia con la M° Diana Torto.
Nel 2022 consegue la Laurea Triennale in Canto Jazz con voto 110/110 con Lode.
Attualmente continua a perfezionarsi nello studio del Canto con il M° Albert Hera, ed è in contemporanea iscritta al Master in Vocologia Artistica (con specializzazione nell’indirizzo didattico) diretto dal Prof. Franco Fussi, con sede a Ravenna.
Il profondo interesse per la musica nelle sue innumerevoli forme ed approcci la porta a partecipare a numerose Masterclass incentrate su realtà musicali molto diverse, come il Flamenco, la Musica tradizionale brasiliana, indiana ed africana, la Circular Music, la voce percussiva, nonché a seminari sulla didattica del canto. All’interno di tali workshop ha modo di studiare con musicisti e professionisti tra i quali Victor Wooten, Charo Martin, Tony Pancella, Chano Dominguez, Carlos Cesar Motta, Marina Tripodi, Vashundara Vas, Marco Forgione, Francesca Della Monica, Jane Bentley, Sourhakata Dioubate.
Il desiderio di spaziare musicalmente, in un’ottica di conoscenza delle peculiarità dei diversi generi, ma al contempo del superamento di una rigida divisione tra essi, si ritrova anche nelle esperienze legate all’ambito performativo-concertistico.
Clelia si è infatti esibita come voce solista in numerosi concerti Jazz e Funk con il M° Teo Ciavarella e nella Big Band del Conservatorio, diretta dal M° Michele Corcella; è stata inoltre parte dell’ensemble guidato dalclarinettista Federico Calcagno presso Ambria Jazz Festival.
Tuttavia, ha avuto modo di cimentarsi anche con la Musica contemporanea, partecipando come cantante-attrice alla restituzione, in diversi teatri, del “Laborintus II” di Luciano Berio, nell’ensemble di Musica Contemporanea diretto dal M.° Marcello Panni.
Ha inoltre cantato in diversi concerti di musica iberica e brasiliana e di musica legata alla tradizione Inuit canadese; è stata tastierista e corista per la cantautrice Carmen Lina Ferrante, in arte Melina.
Attualmente, è attiva con un progetto in duo con il pianista Vincenzo Bosco, con il quale realizza performance di carattere narrativo, in cui la musica dialoga con il teatro. Il repertorio proposto presenta, tra cover e pezzi originali, brani che attingono ai linguaggi del folk, blues, rock, jazz, pop, cantautorato, con un’importante presenza dell’elemento improvvisativo.
È inoltre cantante nel quartetto del pianista e compositore Carlo Maria Nartoni, con cui si è esibita presso il Festival di musica contemporanea UNCOOL a Poschiavo (Svizzera).
Accanto all’attività performativa, Clelia coltiva la sua grande passione per la dimensione educativa e sociale, in cui la musica si rivela essere un potente mezzo di relazione. Ha lavorato e svolto attività di volontariato con persone diversamente abili, socialmente emarginate, con anziani e bambini. Nell’ambito dell’educazione musicale, ha tenuto lezioni di introduzione al Jazz a bambini e ragazzi della Scuola Primaria e Secondaria di primo grado, in diversi istituti a Sondrio e Bologna; ha inoltre realizzato dei laboratori musicali intensivi incentrati sul ritmo, presso la Scuola Primaria “Don Lucchinetti” di Sondrio.