Anche quest’anno, presso i padiglioni della Fiera di Bologna, si è tenuta la Bologna Children’s Book Fair, la fiera dedicata ai libri per bambini e adolescenti che richiama visitatori da tutto il mondo.

I bibliotecari di Valsamoggia partecipano sempre con entusiasmo e curiosità a questo appuntamento imprescindibile per restare aggiornati sulle novità e rimanere affascinati dalle straordinarie forme d’arte con cui veniamo in contatto.

Quest’anno abbiamo portato con noi anche Claudia, la nostra segretaria della Scuola di Musica Fiorini ed esperta di educazione e d’infanzia.

Ecco alcuni libri che vi consigliamo e che – forse – ritroverete a breve sui nostri scaffali!

 

Andrea

Illustrato da Olivier Menanteau, in arte Moon, tra i libri che mi ha colpito di più alla Fiera del Libro per Ragazzi di quest’anno c’è Il bosco delle idee di Michele Marchitto, edito da Lavieri. L’albo è pubblicato dal 2024, ma finora era sfuggito alla mia attenzione.
Oltre alla storia, che tratta di un’esplorazione giocosa alla ricerca delle idee, sottolineando l’importanza di analizzarle e perfezionarle per poterle poi dare al mondo, quello che affascina di quest’opera è l’uso delle immagini e dei colori.
Lo stile di Moon deve senz’altro molto ai suoi esordi come street artist, per l’impiego che fa di una tavolozza ricca di colori saturi e di contrasti cromatici. Questo elemento, assieme al tratto preciso delle sue tavole, in cui si organizzano immagini surreali e fiabesche, mi hanno ricordato l’immaginario visivo di certi grandi maestri francesi dell’illustrazione, come Moebius o Druillet.

Il bosco delle idee, Michele Marchitto, Moon – Lavieri, 2024

“Le nuove idee ti fanno vedere cose che ancora non ci sono e ti sembra quasi di predire il futuro. Le idee sono un po’ dappertutto. Io non so dove nascano quelle degli altri, ma so dove nascono le mie o, meglio, so dove andare a cercarle…”

 

Giorgia

La verità è che in una fiera come questa, scegliere un solo libro da consigliare è un’impresa quasi impossibile! Ma è proprio questo il bello: uscire con un consiglio da condividere, sapendo che dietro l’angolo ce ne sono molti altri pronti a sorprenderci. Il mio, quest’anno, è: Ti mangio?

Ti mangio? Rafa Ordonez, Rafa Antón – Notes, 2018
Età di lettura: dai 4 anni

“ Cos’è? E un pezzo di formaggio!
– Che grande delizia!
Ha così tanta acquolina in bocca che quasi annega! Prende quella meraviglia tra le sue manine e, quando sta per dare un piccolo morso, sente un suono che lo lascia mezzo stordito.
– MIAO!“
La storia inizia con un piccolo topolino affamato che trova un pezzetto di formaggio. Sembra essere la sua giornata fortunata! Sta per assaporarlo quando… miao! All’improvviso compare un gatto affamato. Il gatto si sta già leccando i baffi, ma ecco arrivare un cane che non vede l’ora di mangiare il gatto. E poi un lupo, pronto a divorare il cane… e subito dopo un orso, deciso a mangiare il lupo! Quando tutto sembra perduto e il topolino appare spacciato… succede qualcosa di inaspettato!

Una storia che cresce pagina dopo pagina, perfetta da interpretare con la voce, tra sussurri, pause… e improvvisi colpi di scena. Una storia che parla con semplicità ai più piccoli ma che conquista anche i grandi.

Maddalena

Alla fine mangerò anche te, David Duff, Marianna Coppo – Il castoro edizioni, 2026
Età consigliata: dai 5 anni.

Perché ho scelto questo libro? Perché dopo la prima pagina già ridevo di gusto! David Duff ci racconta con grande ironia, ma allo stesso tempo in maniera molto scrupolosa, il ciclo della vita.

I protagonisti di questa storia sono due: Frank, un verme, e un grosso dinosauro.
Quando il secondo, senza accorgersene, calpesta un amico di Frank, quest’ultimo non si rivela troppo preoccupato: in fondo sa che dovrà mangiarlo, perché è questo che fanno i vermi…mangiare tutto ciò che muore…persino i loro amici!
La consapevolezza di Frank si incontra/scontra con l’incoscienza del dinosauro, al quale va a spiegare come va il mondo, trasformando il racconto in un’amicizia inattesa.

I punti di forza di questo albo illustrato sono vari: a metà fra tenera narrazione e profonda divulgazione affronta con delicatezza e originalità temi complessi il linguaggio essenziale e le immagini particolarmente espressive portano i bambini a comprendere come ogni essere vivente faccia parte di un ampio ciclo vitale, dove, inizio, fine e trasformazione si intrecciano in modo naturale l’amicizia che nasce fra i due protagonisti vuole valorizzare il significato dei legami nel corso della vita.

Consigliato a chi ama imparare divertendosi: un concetto mette radici più forti se lo annaffiamo con una risata!

 

 

Claudia

Sua Altezza Poltiglia, Principessa di Fango, Beatrice Alemagna – TopiPittori, 2025

Età consigliata: dai 5 anni.

Sono andata  alla Fiera del Libro dopo tanti anni che non andavo più. E’ stata una visita fugace e parziale, ma mi ha confermato che c’è sempre tanta vita ed energia che continua a spingere l’editoria per bambini e ragazzi. Illustrazioni sempre più di qualità, l’uso della fotografia al posto di immagini stereotipate nelle pubblicazioni per i piccolissimi fanno sperare in un futuro ricco e interessante per il settore.

Perché ho scelto questo libro? Amo Beatrice Alemagna e il suo indagare e raccontare i sentimenti bambini e non solo. Le illustrazioni sono sempre molto evocative e aderenti alla storia.

La storia: Yuki e Sen sono due fratelli. Quando Yuki, in un moto di rabbia, fa cadere le chiavi di casa nel tombino, subito è pervasa dal senso di colpa. Rabbia più senso di colpa e si va subito sottoterra. Decide così di andarci veramente e di recuperare le chiavi utilizzando una lunga scala. Qualcuno, che sa bene come va il mondo interiore di bambini e ragazzi, la stava aspettando: ecco Sua Altezza Poltiglia, Principessa di Fango. Ha inizio un viaggio catartico nel quale Yuki attraverserà la giungla nera, si tufferà nel lagondiglio, al Museo degli Odiosi troverà tutti gli oggetti che vengono buttati quando si è arrabbiati e nella rabbioteca scoprirà che la rabbia è edibile, si può bere e anche mangiare (e che quella degli altri è sempre più gustosa).