L'Ecomuseo della Collina e del Vino

Se stai leggendo questa pagina forse sei già abituato ad entrare in un Museo tradizionale, un edificio nel quale sono esposti e conservati oggetti e testimonianze del passato… Ma un Ecomuseo non è solo questo.

Un Ecomuseo coinvolge tutto il territorio, col suo bagaglio ambientale, naturale, storico e culturale, per valorizzarlo, tutelarlo e trasmetterlo; è lo strumento ideale per creare occasioni di conoscenza e di confronto tra il visitatore e le tradizioni locali suggerendo spunti di lettura del territorio.

Un Ecomuseo è fatto di oggetti, edifici storici, elementi del paesaggio, di conoscenza diretta del territorio e delle attività che gli abitanti vi hanno svolto e vi svolgono: è lo specchio dell’identità della comunità locale, dell’interazione tra uomo ed ambiente e della sua evoluzione nel tempo.

Un Ecomuseo rappresenta il modo in cui una comunità si prende cura del proprio territorio.

Il territorio di Castello di Serravalle, con il suo paesaggio collinare che riunisce elementi naturali, testimonianze del rapporto plurisecolare dell’uomo col territorio ed emergenze architettoniche, è il luogo ideale per un Ecomuseo.

I SISTEMI

Scopri l’Ecomuseo attraverso i 9 Sistemi che rappresentano i diversi rapporti tra uomo e territorio.

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GLI ITINERARI

Esplora i percorsi tematici che proiettano sul territorio i 9 Sistemi dell’Ecomuseo.

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IL BORGO DI CASTELLO DI SERRAVALLE

Al confine tra Modena e Bologna, un piccolo gioiello sorge su di una piccola altura circolare che domina a est la vallata del torrente Ghiaie di Serravalle, ricca di vigneti e campi coltivati, mentre, verso nord, si apre sulla vallata del rio d’Orzo.

È visitabile in circa 45 minuti, utilizzando le audioguide a disposizione nella sede dell’Ecomuseo oppure tramite i pannelli didattici.

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L’Ecomuseo della Collina e del Vino si trova in via della Rocca 130 a Castello di Serravalle, nel Comune di Valsamoggia, in Provincia di Bologna (Emilia-Romagna)

 

APERTO

Attualmente sono in vigore le modalità stabilite dalle disposizioni del 27 febbraio

domenica e festivi

Periodo estivo (aprile/settembre): dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18

Periodo invernale (ottobre/marzo): dalle 14:30 alle 17:30

CHIUSO

Ferragosto

 

Costo ingresso

gratuito

 

Accesso e prenotazione

Per rispettare le norme di sicurezza legate all’emergenza sanitaria potranno accedere  all’Ecomuseo 5 persone alla volta.

Sarà quindi obbligatorio prenotare il vostro accesso. Per farlo potete:

telefonare al numero 051 836442 il martedì e il giovedì mattina dalle 9.30 alle 12.30 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 18

scrivere entro le ore 12 del giorno precedente la visita, a museo@roccadeibentivoglio.it  indicando giorno, orario desiderato, numero di persone e un recapito telefonico (la prenotazione verrà confermata via email).

Senza prenotazione, sarà possibile accedere all’interno dei diversi turni di visita qualora vi fossero fasce orarie libere.

Per accedere è necessario disporre di mascherina personale e igienizzare le mani all’ingresso con il disinfettante messo a disposizione dei visitatori nonché rispettare le norme di distanziamento.

L’accesso alla biglietteria e al bookshop sarà permesso ad una sola persona alla volta

 

Porta d’ingresso

Per garantire il rispetto del contingentamento, la porta di accesso dell’Ecomuseo verrà sorvegliata dal personale per consentire l’accesso dei visitatori, fino alla concorrenza del numero massimo di visitatori ammessi.

Il personale vigilerà affinché durante il percorso di visita vengano mantenute le corrette distanze di sicurezza all’interno della sala.

 

Accesso all’orto

L’orto dell’Ecomuseo sarà visionabile solo dall’esterno, per il momento non sarà permesso ai visitatori l’accesso

 

Servizi igienici

Gli ambienti ed i servizi igienici vengono sanificati con frequenza adeguata al flusso dei visitatori e  viene garantita un’adeguata ventilazione degli stessi.

Come raggiungerci

Da BOLOGNA

Uscire da Bologna in direzione Casalecchio di Reno. A Casalecchio di Reno continuare sulla SP569 (direzione Maranello-Vignola-Bazzano-Autostrada). Attraversare Zola Predosa, Bazzano e Savignano sul Panaro. Girare a sinistra sulla SP37e proseguire per circa 1 km. Continuare sulla SP70; seguire le indicazioni, dopo circa 3 km siete giunti a Castello di Serravalle.

 

Da MODENA

Uscire da Modena su Via Emilia Est. Alla rotonda prendere la prima uscita (SS12) in direzione Abetone-Vignola. Proseguire dritto. Alla rotonda prendere la terza uscita (SP623). Attraversare San Damaso, Continuare sulla SP623 (Via Vignolese), attraversare Spilamberto, attraversare Vignola. Proseguire in Via Nazario Sauro, girare a sinistra per immettersi sulla SP569/ Via per Sassuolo. Dopo circa 2 km girare a destra sulla SP37, proseguire sulla SP70. Dopo circa 4 km siete giunti a Castello di Serravalle.

 

Da FIRENZE

Prendere l’Autostrada A1/E35 direzione Bologna-Siena-raccordo autostradale Firenze – A11 – Pisa Nord. Proseguire sulla A14 direzione Ancora-Bologna Centro-Bologna Casalecchio. Prendere l’uscita in direzione Bologna Casalecchio-Tangenziale-Areoporto. Continuare su RA1 direzione SS569 (Maranello)-Tangenziale-Areoporto. All’uscita di Casalecchio, seguire la direzione Maranello-Vignola-Bazzano-SS569. A Casalecchio di Reno continuare sulla SP569 direzione Maranello-Vignola-Bazzano. Immettersi sulla SP37 (poi SP 70) e continuare seguendo le indicazioni per Castello di Serravalle.