La musica è…una straordinaria compagna delle nostre giornate. Dietro ad ogni brano che ascoltiamo ci sono persone, artisti che grazie al loro talento contribuiscono ad emozionarci ogni giorno.
Le storie che vogliamo raccontarvi oggi sono proprio le loro, le biografie di quelli che hanno dedicato alla musica la loro vita componendo brani che ci hanno fatto ballare, cantare, sognare e rilassare. Insieme ai titoli che troverete qui, tanti altri sono presenti nelle Biblioteche di Valsamoggia. Venite a scoprirli?

 

La storia del jazz in 50 ritratti - Paolo Fresu,Vittorio Albani - copertina

La storia del jazz in 50 ritratti – Paolo Fresu, Vittorio Albani, Riccardo Gola – Centauria, 2021

Paolo Fresu ci racconta la storia del jazz e sceglie insieme a Vittorio Albani i 50 protagonisti di questa meravigliosa arte, raccontati e illustrati in un volume prezioso e inedito per appassionati e amanti della musica.

 

 

Volume disponibile presso la Mediateca di Bazzano.

 

Led Zeppelin - Bob Spitz - copertina

Led Zeppelin: la biografia definitiva – Bob Spitz – Rizzoli Lizard, 2022

Basta ascoltare l’attacco del loro primo disco per capire quanto siano unici i Led Zeppelin: un mix seducente di ambizione e brutalità, delicate tessiture di folk inglese e ruvide esplosioni di blues afroamericano. Con quell’esordio hanno venduto circa dieci milioni di copie, e la loro discografia completa – con hit mondiali come Stairway to HeavenWhole Lotta Love e Kashmir – ha da tempo superato i 300 milioni di copie. Bob Spitz, già biografo dei Beatles, ha ricostruito la storia di questa band leggendaria, andando direttamente alla fonte, raccogliendo le confessioni di Jimmy Page, Robert Plant e John Paul Jones. E così Spitz ha creato un libro monumentale, denso di informazioni e pieno di curiosità. Led Zeppelin è una biografia più unica che rara, in cui i protagonisti si raccontano senza risparmio, mettendo a nudo i momenti più folli e bui di una carriera irripetibile e offrendo il sensuale, graffiante e travolgente affresco di una generazione.

Volume disponibile presso la Mediateca di Bazzano.

 

In viaggio con la strega - Giovanni Allevi - copertina

In viaggio con la strega – Giovanni Allevi – Rizzoli, 2008

Due momenti lontani nel tempo, ma inestricabilmente legati. Da una parte, un Giovanni Allevi neodiplomato in composizione alle prese con l’intuizione del suo futuro linguaggio orchestrale; dall’altra l’amatissimo pianista-compositore lanciato in un folgorante viaggio per l’Italia alla guida di un’intera orchestra. Questo libro unisce le due storie, grazie a due linguaggi diversi che si rincorrono con le movenze di un contrappunto. Il racconto del tour è affidato a una narrazione per immagini, che coglie i trionfi e gli slanci, ma anche i momenti di intimità fuori dal palco. Parallelamente si dipana un intenso diario privato dove, tra ricordi e riflessioni, trova sfogo la crisi personale che nasce quando le esigenze della musica prendono il sopravvento su quelle dell’uomo. Perché sì, dispotica protagonista di entrambe le storie è ancora una volta lei, la strega capricciosa, che da sempre monopolizza la vita di Giovanni, esponendolo in eguale misura alla paura e alla speranza. Portare quel primo, lontano barlume di musica sinfonica alla piena maturità di “Evolution” ha richiesto ostinazione e sacrifici, la forza di cambiare e l’umiltà di accettare la propria costante insicurezza. Ma proprio quando la frattura sembrava irrecuperabile e lo sconforto lo ha spinto a chiedersi qual è la ragione più intima della sua scelta di artista, Giovanni ha riscoperto nella dedizione assoluta alla strega e nel calore del suo pubblico l’unica risposta possibile.

Volume disponibile presso la Biblioteca di Crespellano.

 

Prima la musica, poi le parole. Autobiografia - Riccardo Muti - copertina

Prima la musica, poi le parole: autobiografia – Riccardo Muti – Rizzoli, 2012

Apparso sin dagli esordi come un innovatore assoluto al pubblico abituato alla tradizione operistica italiana del direttore nascosto nel buio della fossa orchestrale, misuratosi tanto col melodramma che col repertorio sinfonico, Muti accompagna il lettore in un itinerario entusiasmante fra conservatori, sale di prove e teatri, sul palco e fra le quinte, offrendo episodi noti e inediti con protagonisti straordinari della musica degli ultimi cinquant’anni: da von Karajan a Sviatoslav Richter, da Carlos Kleiber a Placido Domingo. Al tempo stesso il maestro si sofferma sulla musica amata e vissuta, rivela le sue predilezioni e i dilemmi che ha dovuto affrontare, si interroga sul ruolo del direttore: semplice guida per i professori d’orchestra o vero regista del melodramma? Così questo libro non solo regala ai tanti fan la storia di uno dei più amati direttori d’orchestra del mondo, ma svela il segreto di uno stile interpretativo di inaudita espressività. Uno stile che ha mutato nel grande pubblico la percezione della musica. Arricchisce il volume un inserto di fotografie inedite tirate fuori dai cassetti di casa Muti.

Volume disponibile presso la Biblioteca di Crespellano.

 

I Beatles. I favolosi quattro. Ediz. a colori - Pierdomenico Baccalario - copertina

I Beatles: i Favolosi Quattro – Pierdomenico Baccalario – EL, 2017

Il 5 ottobre 1962, in Inghilterra, quattro ragazzi pubblicano un 45 giri. John, Paul, George e Ringo ancora non lo sanno, ma un’onda immensa sta per travolgere il mondo. È musica, è cultura, è moda, è rivoluzione. Sono i Beatles. Età di lettura: da 7 anni.

Volume disponibile presso la Biblioteca di Castello di Serravalle.

 

 

Non so che viso avesse. La storia della mia vita - Francesco Guccini - copertina

Non so che viso avesse: la storia della mia vita – Francesco Guccini – Mondadori, 2010

Che aspetto avrà avuto un mio probabile (o improbabile) antenato, quel Guccino da Montagu’ che, secondo un documento del Cinquecento, è chiamato come testimone in un processo riguardante dei possedimenti fondiari? “Non so che viso avesse…”, è il caso di dirlo»: come sempre, per raccontare di sé Francesco Guccini parte dalle radici. La famiglia di mugnai che per secoli fatica e lotta in una valle tra gli Appennini, il padre che per primo fa un mestiere diverso, e poi lui, il giovane Francesco, che presto impara a giocare con le parole – come cronista alla «Gazzetta dell’Emilia», come insegnante di lingua italiana, poi come autore di testi in versi e in prosa – e con la musica. E poi le osterie, le grandi amicizie, i viaggi tra la via Emilia e il West, la passione civile e quella amorosa, la chitarra, la scrittura, i compagni di strada ormai partiti «per più verdi pascoli»: in questo libro corre veloce il racconto di una vita che ha accompagnato le nostre con il timbro della sua voce inconfondibile. E se – come suggerisce Guccini stesso in apertura – scrivere una autobiografia è forse impossibile, queste pagine ci consegnano comunque il senso di una vita intera animata dalla fiducia nel “canto” (nelle sue molteplici accezioni) come strumento di conoscenza e di resistenza.

Volume disponibile presso la Biblioteca di Monteveglio.

 

Au bal de la chance. La mia vita - Édith Piaf - copertina

Au bal de la chance: la mia vita – Edith Piaf – Castelvecchi, 2011

Artista sublime, Edith Piaf racconta la sua esistenza gloriosa e tormentata in questa autobiografia, ora tradotta finalmente anche in Italia. L’infanzia misera, le prime esibizioni in strada, l’incontro del destino con l’impresario Louis Leplée, che cambiò il suo vero nome – Edith Giovanna Gassion – in Piaf, “passerotto”, per il suo fisico minuto dotato di una voce unica, dolce e struggente come i testi delle canzoni di cui fu autrice. In queste pagine rivivono le emozioni provate al debutto avvenuto quando non era ancora ventenne, il delirio del pubblico dei teatri di tutto il mondo, le amicizie illustri, gli amori sfortunati, i gravi lutti subiti, il tormentato rapporto con l’alcol e con le droghe. Da questo libro è stato tratto il film “La vie en rose” diretto da Olivier Dahan, con Gerard Depardieu e Marion Cotillard nel ruolo della Piaf. Prefazione di Jean Cocteau. Postfazione di Fred Mella.

Volume disponibile presso la Biblioteca di Savigno.

 

Let them talk. Ogni canzone è una storia - Cesare Cremonini - copertina

Let them talk. Ogni canzone è una storia – Cesare Cremonini – Mondadori, 2020

Cesare Cremonini è stato, fino a questo libro, uno dei misteri meglio custoditi della musica italiana. Di lui conoscevamo soprattutto le canzoni, l’ironia e la riservatezza. Perciò Let them talk. Ogni canzone è una storia, è un piccolo miracolo, almeno per il suo (enorme) pubblico. In queste pagine finalmente “si espone”, ma lo fa svelandosi con estro inafferrabile, come nel suo stile. Disseminando la scrittura di indizi, di tessere che a poco a poco compongono il mosaico della sua personalità. Sì, perché il fascino di Cremonini sta anche nelle sue contraddizioni, un bambino introverso fino alle lacrime ma allo stesso tempo accentratore, esibizionista, già votato allo spettacolo: «Inventavo e collezionavo personalità diverse da offrire all’unico pubblico disponibile durante tutta la mia infanzia: la mia famiglia». Una famiglia indifferente alla musica e un piccolo pianista che cresceva ossessionato dalle note fino alla ribellione, al travestimento, alla fuga e al successo improvviso, travolgente. Uno che incontra Leopardi sui colli bolognesi. Che canta l’amore ma dall’amore è sempre fuggito. Infine un uomo che a quarant’anni è una star e mentre ti parla sorride, ma nasconde più di un lato oscuro. E in questo libro li rivela, non per soddisfare la nostra morbosità ma perché è da queste ambivalenze, dal buio dove vivono i suoi demoni contrapposto alla solarità del suo continuo omaggio alla vita, che sono nate le sue canzoni. «Ero felice, è vero. Ma a volte non si ha altra scelta.» Le canzoni, filo conduttore (ma solo apparente) di Let them talk, stavolta parlano loro eccome! Ognuna è la chiave di un mondo, uno scrigno che Cremonini ci apre per farci attraversare le porte di quel mondo, il suo. Fatto di un’attrazione totale verso il lato poetico della vita, di curiosità verso l’ignoto, di grandi perdite e di sogni ritrovati, di libri letti e immaginati, di film visti e interiorizzati, per spiegarci che l’arte è una sola e ci ricorda chi siamo. Il tutto sullo sfondo vivido dei famosi colli bolognesi. Ma non solo, anche delle strade segrete di un’Emilia Romagna divertente, sexy, generosa di forme e tollerante nell’animo. Fertile vivaio di grandi talenti e campioni. Che sapesse scrivere, Cremonini, l’avevamo capito già dalle sue canzoni. Ma qui il cantautore si conferma scrittore. Buon divertimento.

Volume disponibile presso la Biblioteca di Savigno.